Servizi comunaliCultura e manifestazioni
Rassegna Musicale Trame & Note
Rassegna Musicale 2010/2011
Trame & Note
(con il contributo della Fondazione CRT)
tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero
--------------------
“Canté e conté mia Tèra”
Piero MONTANARO
Come una Vijà invernale dei tempi passati…
canzoni e racconti in piemontese e in italiano della propria terra: la Langa fatta di tradizioni, ricordi, personaggi, momenti…
Sabato 15 gennaio 2011 - Ore 21.00 - Teatro Civico di Caraglio
“Voglio incontrare e vedere da vicino “il mio pubblico”. Voglio passare alcune ore con loro per raccontare e raccontarmi. Voglio spiegare le mie canzoni, come nascono, come crescono o muoiono…. Voglio rispondere alle domande di chi mi segue, da poco o da anni.
Soprattutto proporrò, così, le canzoni del mio nuovo cd, un po’ diverse dalla precedente produzione unitamente a quelle più conosciute e popolari.
Una formula un po’ strana, a metà tra la presentazione di un libro e uno spettacolo (talk show), piuttosto un incontro tra amici che non intende essere uno spettacolo.
Si tratterà, quindi, di una vijà, in piccoli locali, perché l’incontro sia più raccolto e intimo.
Desidero incontrare e sentire l’affetto e l’amicizia del “mio” pubblico.
Con me, è probabile ci siano anche alcuni dei miei collaboratori musicali.
In alcuni comuni ci saranno i componenti dei gruppi e cori locali che già eseguono mie canzoni.
Sarà quindi una festa, un modo per conoscerci meglio e, magari, cantare insieme….”
Piero Montanaro, cantautore, “astigiano doc” (Premio 2006), è personaggio eclettico nel mondo dello spettacolo, conosciuto nell’ambito della canzone popolare piemontese ove opera, nella veste di interprete, di autore, di produttore discografico ed editore, di conduttore di programmi televisivi.
Attualmente, a Telecupole presenta Ballando Le Cupole, la trasmissione leader di ascolti in Piemonte e Liguria di Ponente, in onda il martedì sera e, in replica, la domenica alle 13,30. Inoltre, conduce, sempre per la stessa emittente, CentoPiazze, una trasmissione
con la quale ci porta a conoscere e scoprire meglio i comuni di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
“ Cantore appassionato dell’uomo, delle tradizioni, della cultura delle terre di Langa e Roero, le sue canzoni sono storia, sogno, folclore, leggenda.....” (parte della motivazione per l’assegnazione del premio Paese Mio nel 2001) e, “per la documentata attività promozionale in favore del Piemonte, della sua gente, delle sue tradizioni, della sua cultura, in Patria e nel mondo “, la Regione Piemonte e l’Associazione Piemontesi nel Mondo hanno assegnato a Piero Montanaro il Premio Piemontesi Protagonisti, due prestigiosi riconoscimenti a conferma di una pluriennale attività che ha saputo coniugare la professionalità musicale con l’ispirazione e l’amore per la propria Terra.
--------------------
“Romanticismo in Musica”
I capolavori della musica romantica eseguiti
al pianoforte dal virtuoso
Alessio AVERONE
Venerdì 12 febbraio 2011 - Ore 21.00 – Il Filatoio (sala delle Colonne)
Conferenza concerto con commenti, presentazione ed excursus storico-musicale dei brani a cura di Sergio Maria Gilardino. Un’impareggiabile carrellata attraverso il più avvincente repertorio pianistico, illustrato nei suoi legami con opere letterarie e musiche popolari.
(serata organizzata in collaborazione con l’Associazione Grimelda)
--------------------
“Anima portoghese”
Duo Rafay
Fado e musica popolare portoghese con
Raffaella Buzzi – voce
Luca Allievi – Chitarra
Venerdì 18 Febbraio 2011 - ore 21.00 - Teatro Civico di Caraglio
Questa è la storia di un gruppo di navigatori lusitani in viaggio nell’oceano, lontani dalla propria casa, dalle proprie famiglie, dalla cara patria. È il racconto della vita precaria ed insicura di uomini pronti ad accettare il proprio destino nella consapevolezza della loro profonda solitudine.
La nostalgia verso un futuro incerto che convive in ogni istante con il sentimento di rassegnazione di fronte all’evolversi degli eventi; una forte presa di posizione nei confronti di una sorte inevitabile e la tristezza, la disperazione nella coscienza della propria condizione.
E il sentimento sente il bisogno di emergere, di raggiungere un’alta dimensione in grado di generare, nel profondo del suo senso, la compassione per un destino comune; e l’emozione prende vita, si trasforma in canto: nasce il Fado.
Rafay è l’incontro di due grandi artisti.
Raffaella Buzzi e Luca Allievi decidono di unire la propria passione per il canto e per la chitarra, dando vita ad una formazione spettacolare non solo per gli alti risultati musicali, ma anche per l’estrema cura dei particolari scenici, quali costumi, luci e colori. Il progetto del duo Rafay “Anima Portoghese” propone un repertorio di Fado e musica popolare portoghese, arricchito da un tocco di originalità mediterranea, all’interno di un concerto energico e vitale, in grado di trasmettere forti emozioni.
La particolarità che rende unico l’evento non risiede solamente nel canto in lingua portoghese o nella grande ricerca effettuata al fine di ottenere sonorità fondamentali alla creazione della giusta atmosfera; il cuore di tutto lo spettacolo pulsa nella volontà di far conoscere un particolare modo di stare al mondo e di concepire la vita lontani dalla nostra cultura, ma non del tutto estranei. Una vita dominata dal fato, dalla sorte, da un destino incommutabile.
--------------------
“La Buona Novella di Fabrizio De Andrè”
Elaborazione per sestetto vocale di Carlo Pavese per
GiranoVoci Vocal Group
con
Cristiana Cordero, soprano
Annalisa Mazzoni, contralto
Alessandro Baudino - Claudio Poggi, tenori
Pietro Garavoglia, baritono
Davide Motta Fré, basso
Sabato 5 marzo 2011 - ore 21.00 - Chiesa dei Cappuccini
La Buona Novella e il suo tempo
Gli apocrifi danno la possibilità a Fabrizio De André di operare, una volta di più, quello svelamento della commedia umana, mistificata dalla cultura dei pochi sull'ignoranza dei molti, e quindi di mettere in luce vizi e virtù di oppressi e oppressori.
Quando De André pubblica La Buona Novella è il 1970, l'anno immediatamente successivo alla strage di Piazza Fontana, l'anno delle grandi manifestazioni studentesche e antifasciste.
Ecco come, nel 1997, De André presentava i brani estratti da La Buona Novella in uno dei concerti del tour in l’Italia:
“Nel 1969 scrivevo La Buona Novella. Eravamo in piena rivolta studentesca; i miei amici, i miei compagni, i miei coetanei hanno pensato che quello fosse un disco anacronistico. Mi dicevano: cosa stai a raccontare della predicazione di Cristo, mentre noi facciamo a botte per cercare di difenderci dall'autoritarismo del potere, dagli abusi, dai soprusi…
Non avevano capito - almeno la parte meno attenta di loro, la maggioranza - che La Buona Novella è un'allegoria.
Paragonavo le istanze migliori e più ragionevoli del movimento sessantottino, cui io stesso
ho partecipato, con quelle, molto più vaste spiritualmente, di un uomo di 1968 anni prima, che considero il più importante rivoluzionario della storia, perchè proprio per contrastare gli
abusi del potere, i soprusi dell'autorità, si era fatto inchiodare su una croce in nome di una fratellanza, di un Amore e di un egualitarismo universali.”
Si capisce, dunque, che il legame di De André con i Vangeli apocrifi è allo stesso tempo profondo e tenue, il compositore ne prende spunto per poi spaziare ed esprimere allegoricamente concetti lontani dagli scritti stessi. Se L’infanzia di Maria ha dei precisi riferimenti storici, e così Il viaggio di Giuseppe e l'Annunciazione, con il personaggio Giuseppe, per esempio, De André ha lavorato di fantasia donandogli un'anima che negli apocrifi non ha. Gli autori di duemila anni fa lo dicono servitore di un'idea, ma non dicono che cosa lui ne pensasse. E così per i turbamenti di Maria, le parole delle tre madri, i gruppi di Via della Croce, il sogno della concezione e soprattutto Il Testamento di Tito, nati dalla sensibile immaginazione di De André, per costruire una storia che sostenga, oltre ai messaggi evangelici, anche l’esortazione conclusiva dell’opera, Lodate l'uomo!
Dal punto di vista musicale è inoltre importante sottolineare l'interesse di De André per le sonorità dell'Oriente Mediterraneo che in quest’opera emergono per la prima volta e che daranno i loro frutti più pieni nell'ambito del progetto musicale di Creuza de mä e degli album successivi.
CARLO PAVESE
Dopo il diploma in Musica Corale presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino ha conseguito la borsa di studio dell'Associazione De Sono grazie alla quale si è recato in Svezia per studiare con il grande direttore di coro Gary Graden del quale diventerà assistente e secondo direttore presso il St. Jacobs Kammarkör.
Si è specializzato successivamente con Eric Ericson, Tõnu Kaljuste e Frieder Bernius. Ha
fondato l’ensemble vocale siryn di Stoccolma e nell’anno 2000 il Torino Vocalensemble coro di cui è attualmente il direttore artistico.
Nel 2001 ha conseguito il secondo premio al Concorso Internazionale di Budapest per Giovani Direttori di Coro . Nel 2005 è diventato direttore artistico del coro di voci bianche “Piccoli Cantori di Torino”.
Dirige dalla sua fondazione il Coro G di Torino, un ensemble vocale composto da giovani tra i 16 e 26 anni. Con questo coro ha partecipato a festival internazionali di livello europeo
(Usedom, Eurotreff) e scambi artistici con altre importanti realtà corali, tra cui il Mitte-Riinimanda (Rapla, Estonia).
Attualmente svolge un’intensa attività di docente di direzione corale e di direttore in Festival musicali in Italia e in Europa. Le sue composizioni, per la maggior parte rivolte alla musica vocale e corale, sono state registrate dalla Radio Bavarese e Radio slovena. Svolge inoltre attività di arrangiatore e orchestratore.
--------------------
“Il Romanticismo…
C’era una volta il Cinema…”
Pianoforte a quattro mani
Luciana BARALE – Rosanna ANTONIOTTI ROCCA
Sabato 19 Marzo 2011 - ore 21,00 - Teatro Civico di Caraglio
--------------------
"Tanz Tanz"
musica klezmer e dell'est europeo
Dalle lucenti campane degli ottoni rimbalzano le melodie scatenate sul filo della festa gitana, dell’Oriente o del Circo. Dai funambolici clarinetti e fisarmoniche, si levano le avvolgenti sonorità dell’Est, ora festose ora struggenti.
MISHKALÉ
Con
|
Sergio Appendino – Clarinetto
|
Andrea Verza – Tromba
|
|
Enrico Allavena – Trombone
|
Maurizio Mallen – Tuba
|
|
Massimo Marino – Fisarmonica
|
Luciano Molinari – Batteria
|
Sabato 2 aprile 2011 - ore 21.00 - Teatro Civico di Caraglio
Mishkalé Klezmer & Gypsy Music si presenta come una tipica orchestrina dell’Est europeo, sei musicisti strabordanti di energia con danze inebrianti, velocissime e vor ticose. Dalle lucenti campane degli ottoni rimbalzano le melodie scatenate sul filo della festa gitana, dell’Oriente o del Circo. Dai funambolici clarinetti e fisarmoniche, si levano le avvolgenti sonorità dell’Est, ora festose ora struggenti.
Con melodie e ritmi tipici il gruppo porta lo scompiglio dove si trova, facendo ricorso ad un fitto reper torio di brani musicali di origine klezmer e gitani, usciti dalle ricche tradizioni di quei popoli che per secoli hanno convissuto nei paesi dell’est europeo, protagonisti di magnifiche contaminazioni reciproche.
Considerando le reazioni degli spettatori bisogna riconoscere che al concer to dei Mishkalé è impossibile non essere coinvolti (o travolti) dal clima di grande intensità, allegria, vitalità.
Fuori dagli schemi e dai cliché i Mishkalé si muovono tra i suoni e i generi con l’allegra libertà dei “musicisti nomadi” inseguendo soltanto la propria ispirazione per creare una musica eclettica, aper ta e curiosa. Senza frontiere e limiti di nessun genere in un continuo gioco sul filo dell’imprevedibile Come ogni orchestrina di questo genere, anche i Mishkalé si muovono a proprio agio tra la gente, nelle situazioni i cui la loro musica da sempre ha creato quel clima di festa e di partecipazione collettiva. Li troviamo sul palcoscenico di un concer to, in una rassegna musicale a coinvolgere e sorprendere il pubblico.
--------------------
10^ Edizione “Postludi alla Messa mariana”
“Concerto per organo e corno delle Alpi”
con
Maurizio MANCINO - Organo
Andrea PASSONI - Corno
Venerdì 13 maggio 2011 - ore 21.00 - Chiesa Parrocchiale M.V. Assunta di Caraglio
“Concerto per organo e tromba”
con
Riccardo ADAMO - Organo
Lorenzo BRONDELLO - Tromba
Venerdì 20 Maggio 2011 - ore 21.00 - Chiesa Parrocchiale M.V. Assunta di Caraglio
“Concerto per organo e coro”
con
Coro “Cantus Firmus” di Torino
Direttore Massimo NOSETTI
e
Organista Paolo GIACONE
Venerdì 27 Maggio 2011 - ore 21.00 - Chiesa Parrocchiale M.V. Assunta di Caraglio
(la X° Edizione dei “Postludi alla Messa Mariana” è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Piccolo Teatro Caragliese)
--------------------
CONCERTO DELLA BANDA MUSICALE
per la Festa della Repubblica
“fiati ’n band” di Caraglio
diretta dal Maestro Paolo MONTAGNA
Giovedì 2 Giugno 2011- ore 21.00 - Teatro civico di Caraglio